Febbraio 6, 2024

In breve: Con l’ultima legge di bilancio 2022 (Legge n. 234/2021), l’Agenzia delle Entrate approva un nuovo provvedimento con cui stabilisce i termini e le modalità per beneficiare di questa nuova agevolazione per l’installazione di sistemi collegati ad impianti green (Bonus Accumulo Energia Rinnovabile).
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Il nuovo Bonus per l’installazione di sistemi collegati ad impianti che producono energia green e alimentati da fonti rinnovabili (come gli impianti fotovoltaici e i pannelli solari), altro non è che un credito di imposta riconosciuto dalla Agenzia delle Entrate per le spese di installazione sostenute in tal senso nel 2022.
Il credito di imposta verrà riconosciuto per tutte le installazioni di sistemi di accumulo dell’energia, le classiche batterie per accumulo, collegate ad impianti alimentati da pannelli solari o fotovoltaici che devono essere già funzionanti ed incentivati.
La batteria per accumulo o sistema di accumulo, è un impianto costituito da un insieme di accumulatori o batterie che immagazzinano l’energia che “avanza” dalla produzione dei tuoi pannelli fotovoltaici.
In pratica, ogni volta che l’energia prodotta dal tuo impianto non viene autoconsumata, invece di essere immessa in rete verrà accumulata nella tua batteria, fino al raggiungimento della carica massima. Questa energia verrà poi autoconsumata non appena il tuo impianto non produrrà più energia, quindi nelle ore notturne.
Avere una batteria per accumulo oggigiorno è un investimento molto importante in quanto ti porterà ad utilizzare la tua energia green anche nelle ore in cui il tuo impianto fotovoltaico non potrà produrre. In questo modo ridurrai ancora di più le tue spese in quanto attingerai dalla rete pubblica sempre meno energia e riuscirai ad essere ancora più autonomo.
Le specifiche dell’impianto di produzione a cui puoi integrare il sistema di accumulo per usufruire del Bonus sono molto lasche, e la detrazione fiscale spetta anche in caso di impianto già esistente e di impianto che già beneficia degli incentivi per lo scambio sul posto.
Le spese detraibili con il Bonus per la batteria per accumulo saranno quelle sostenute per aggiungere il sistema di accumulo agli impianti già esistenti e che accedono al meccanismo dello scambio sul posto.
Saranno invece esclusi dal Bonus gli impianti incentivati con il Conto Energia, che è regolato da norme diverse dal DL 91/2014.
I beneficiari saranno le persone fisiche che avranno sostenuto spese documentate relative all’installazione di sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili (anche se già esistenti e beneficiari degli incentivi per lo scambio sul posto – Dl n. 91/2014), dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022.
L’Agenzia delle Entrate provvederà ad emettere un provvedimento in aggiunta che calcolerà, sulla base del rapporto tra ammontare delle risorse stanziate (3 milioni di euro per il 2022) e ammontare complessivo delle spese indicate nelle istanze, la percentuale del credito d’imposta spettante a ciascun soggetto persona fisica richiedente.
Le persone fisiche sopra indicate, potranno beneficiare del credito di imposta inviando una istanza telematica tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate dal 1° marzo 2023 al 30 marzo 2023.
Come indicato, entro 5 giorni dall’invio verrà rilasciata una ricevuta che attesta la presa in carico della domanda (o lo scarto, con le relative motivazioni). Il bonus è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2022, in diminuzione delle imposte dovute.
L’eventuale ammontare non utilizzato potrà essere utilizzato negli anni successivi.
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